Dopo la morte di Gesù due discepoli se ne tornano a casa con amarezza e delusione. Gesù li affianca nel cammino, ma essi non lo riconoscono. Allora ripercorre con i due viandanti la parola che molte volte essi avevano ascoltato dalla sua bocca e riaccende in loro quella brace che giaceva soffocata sotto la cenere del loro cuore.
La parola di Dio ascoltata anche nei momenti difficili, può tirarci fuori dal buio e dal gelo delle nostre delusioni, delle ostinazioni, della durezza di cuore e lo fa con forza e dolcezza, aprendo i nostri occhi a riconoscere i segni della risurrezione.
Come i due di Emmaus chiediamo: Resta con noi! … Gesù entrò per rimanere con loro. È un invito a cena, nella casa del cuore, lì dove il pane spezzato, il fuoco della parola e l’ardore dello Spirito ci rilanciano nella vita.