Signore, sarò franco: è necessario che ti dica due parole sulla giustizia. Vedi, molti la pensano come te e arbitrariamente fanno delle loro cose quello che vogliono. In questo non sei proprio un bell’esempio di rettitudine.
Ma il fatto sconvolgente è che sei generoso con gli ultimi e questo davvero è bruciante! Lo ammetto: mi sento dalla parte del lavoratore della prima ora, che ha sfacchinato tutto il giorno sotto il sole cocente. Essere considerato come l’ultimo, beh, mi fa male! Come dici? Questione di prospettiva? Se proprio fatico a rivestire i panni dell’ultimo, posso almeno riconoscere di aver goduto della tua amicizia per l’intera lunghezza della giornata.
È vero, Signore, è stato un onore inestimabile lavorare per te!