Giovanni Battista, profeta e testimone, vede e riconosce. Vede Gesù venire verso di lui e sa riconoscere l’agnello di Dio, sa cogliere la presenza di colui che toglie il peccato del mondo.

È lo Spirito, che nel battesimo ha consacrato Gesù, ad aprire gli occhi di Giovanni, rendendolo capace di vedere e credere. La fede in lui diventa testimonianza: non può tacere il dono, il compiersi dell’attesa che ora sotto i suoi occhi si manifesta. Gesù battezza nello Spirito perché su di lui è sceso e si è fermato lo Spirito: egli è il Figlio di Dio, sul quale il Padre ha posto il suo sigillo.

L’umiltà di Giovanni gli ha preparato la strada, gli ha aperto la porta, gli ha donato l’acqua per il battesimo. E ora finalmente gli rende testimonianza in pienezza, compiendo così la propria missione.