Con il mercoledì delle ceneri entriamo oggi nella Quaresima, tempo di conversione, penitenza e digiuno.
Il vangelo che la liturgia ci propone ci provoca: Gesù avverte i discepoli di non compiere opere solo per essere ammirati o lodati.
E noi, perché le facciamo? Davanti a quali occhi vengono compiute? Quelli della tradizione, della cultura, della ritualità? E quale ricompensa cerchiamo? Cerchiamo solamente un modo per sentirci a posto con la coscienza?
Riscopriamo sotto quale sguardo vogliamo agire: gli occhi di Dio, che ci dice: «Ritornate a me con tutto il cuore». È lui che ci chiama, desideroso di incontrarci nel segreto del nostro cuore. «Ecco ora il momento favorevole» per dedicare tempo a lui, nel segreto, e «il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».