Gesù, dopo l’incontro-scontro con i farisei, si rivolge ai discepoli insegnando a guardarsi dalla loro ipocrisia.

Nascosto-svelato, segreto-conosciuto, tenebre-luce, stanze più interne-terrazze: immagini di contrasti usate da Gesù per insegnare ad essere veri, senza ipocrisia, in ogni situazione. Invita i discepoli, suoi amici, a non avere paura di annunciare la verità, anche se ciò porta alla morte del corpo. È importante per cosa, per chi e come si vive e si muore. Dio custodisce ciascuno. Il valore di chi è amato da lui è grande; a lui tutto è possibile, anche contare i capelli del capo, prendendosi cura delle cose più piccole.

Donaci, Gesù, il coraggio della verità e di amarti, anche se ciò chiede di morire, sapendo che il corpo anche se muore risorgerà in te.