Smascherati: questa volta è Gesù che prende l’iniziativa raccontando la parabola dei due figli, l’ossequioso a parole, che non corrispondono ai fatti, e quello che sembra infischiarsene, ma che poi fa quello che vuole il padre.

Ci ha chiesto di giudicare i due comportamenti e ci siamo tirati la zappa sui piedi avallando quello del figlio pentito; perché invece, noi assomigliamo all’altro, che si professa obbediente, ma poi fa tutt’altro, presumendo di essere sempre nel giusto. Lo dicevamo ieri, siamo degli ipocriti. Così nel corteo che si dirige verso il regno dei cieli siamo sorpassati da quelli che giudicavamo con disprezzo, gente perduta da cui stare alla larga.

Eppure sono proprio loro che hanno accolto le parole di Giovanni e che la misericordia di Gesù ha fatto passare a nuova vita.