In questo primo capitolo del vangelo secondo Marco l’avverbio subito si ripete per ben dieci volte.
Gesù comincia il suo ministero con la decisione di chi ha il fuoco dentro per una missione d’amore.
Eppure, alla fine del capitolo, proibisce al lebbroso che è stato guarito di rivelare la sua guarigione prodigiosa. Improvvisamente la fretta viene messa da parte per qualcosa di più importante.
Sappiamo che Marco scrive mantenendo velata l’identità di Gesù; solo il centurione sotto la Croce la riconoscerà: «Davvero quest’uomo era Figlio di Dio!».
Gesù non vuole essere annunciato e riconosciuto come guaritore o a partire dai suoi prodigi, ma dal suo amore crocifisso che svela il volto del Padre.