Entrano nella casa dei primi due pescatori che subito avevano lasciato tutto per seguire Gesù.
Gli parlano di lei, una donna che poco contava nella società, senza nemmeno osare chiedere un intervento di guarigione. Basta mettere davanti agli occhi del cuore del Signore le situazioni di fatica, di dolore ed egli trova la strada, il modo migliore per intervenire.
La prima cosa che l’evangelista ci annuncia è il farsi vicino di Gesù, la seconda è il tocco che annulla la distanza rimasta. Gesù non dice nessuna parola e ci insegna come farci vicini, prossimi. Non invadere subito l’intimità della persona ma, solo se le condizioni lo permettono, fare anche gesti di tenerezza e di compassione.
Il rispetto, la delicatezza rimettono in piedi più di tante, a volte inutili, parole.