Il profeta, nella prova dell’esilio del popolo d’Israele, ricorda l’amore gratuito di Dio per il suo popolo, che egli ama come un padre e come uno sposo: il suo amore fedele non verrà mai meno.

Il Signore passa anche oggi accanto a noi e vede la nostra vita. Il suo è uno sguardo che penetra nelle profondità del cuore, là dove nascono sentimenti e pensieri; nulla a lui è nascosto. Ci guarda con quella tenerezza e misericordia che rinnovano l’esistenza: ciascuno è unico, amato e guardato personalmente, come se non ci fosse nessun altro. Ciascuno è scelto e benedetto.

Accettare di essere visti e amati così è un cammino di tutta la vita, una battaglia da vincere contro la tentazione di credere che Dio non si interessa di noi, che anzi ci ha abbandonati.