Caro Pietro, con la tua domanda tu ci rappresenti tutti. A noi sembra che perdonare sia già un grande atto di virtù, ma non avere limiti nel perdono esula dalla nostra possibilità di comprendere. E la giustizia dove la mettiamo?
Gesù è molto esigente perché non pone dei limiti: il suo amore misericordioso è dato in abbondanza e gratuitamente. Tu, Pietro ci apri la strada: quella notte dopo il rinnegamento, hai incontrato i suoi occhi e hai pianto, hai riconosciuto la tua miseria e incontrato la sua misericordia.
Insegna anche a noi a piangere per i nostri peccati e le nostre rigidità, a dilatare il cuore all’eccedenza di un amore che non ha limiti e che trova, nello scandalo del perdono, la pienezza della vita in Dio e la restaurazione della sua immagine in noi.