Quando accadono calamità naturali si dice spesso che la natura è impazzita, ma la creazione obbedisce a delle leggi sempre uguali.
L’uomo, unico essere dotato di libertà, ha scoperto e studiato le leggi che regolano il formarsi dei venti, delle nuvole, delle piogge, ma non ne tiene conto nella sua folle corsa allo sfruttamento delle risorse. La natura non impazzisce, fa il suo corso e cambia con il cambiare delle condizioni imposte dall’uomo, ma sempre secondo regole prestabilite ed ormai note alla scienza.
La creazione geme perché le conseguenze colpiscono tutti gli esseri viventi e solo quando l’uomo ritroverà l’armonia originaria, la corruzione del peccato diventerà un ricordo in una vita di gloriosa libertà in cui si sveleranno i volti e la cura dei figli di Dio.