Venite a me, che sono amore eterno prima della storia, che mi sono rivestito di umanità per amare nella storia.
Se il vostro cuore è capace di slanci di eroismo, o di generosità spicciola e perseverante, è perché esiste un cuore più grande e più fedele da cui potete trarre la linfa dell’amore divino. Non c’è fatica o sofferenza che non possa trovare rifugio e conforto in me che sorreggo, che spalanco i sentimenti a nuove dimensioni. E voglio continuare a pulsare in chi cerca di coltivare mitezza e umiltà che sono strada alla riconciliazione e alla pace.
Sono un cuore divino, come quello del Padre, più grande del vostro; sono un cuore umano, come quello di Gesù, modello del vostro: il primo da adorare e in cui trovare perdono, il secondo da imitare per far rivivere il dono.