Nei versetti iniziali san Paolo non nasconde le difficoltà, tanto da invitare a vivere «sopportandovi a vicenda e perdonandovi gli uni gli altri». Il segreto forse sta in quell’invito: «E rendete grazie!».

Rendere grazie nasce dalla riconoscenza, attraverso uno sguardo profondo che scopre con stupore che c’è sempre qualcosa per cui ringraziare, anche nelle situazioni più difficili. Rendere grazie è fare eucaristia, quindi comunione anche fra di noi che siamo un solo corpo. Una comunione che deve passare dalla consapevolezza che siamo stati chiamati in Cristo che è capo di questo corpo che costruiamo faticosamente. Lui che è il capo sa e desidera riversare sul suo corpo la sua pace!

Scoprire ed accogliere la ricca parola di Cristo che ci visita ogni giorno è un ottimo motivo per rendere grazie!