Abituato al silenzio mistico (i Carmelitani avranno inizio proprio da qui), oggi sono rimasto sbalordito!

Urla e strepito, movimenti convulsi, sangue sui profeti di Baal, fuoco che scende dal cielo e polverizza sacrificio e altare dopo la supplica di Elia. E a conclusione la fine di quegli idolatri fautori di sacrifici umani.
Una distruzione, però, in vista di una costruzione nuova: si fa piazza pulita degli idoli perché il cuore sia sgombro per accogliere il Dio vivente, perché seguiate quella strada che vi riporta a riconoscervi immagine e somiglianza del creatore. È un restauro che restituisce vita e colori originali al grande affresco dell’Alleanza divina, invecchiato per la vostra indifferenza e le vostre scelte sbagliate.

Grazie ad Elia, oggi mi sento un nuovo Sinai!