Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti: così l’evangelista Giovanni esplicita la narrazione di questa manifestazione del risorto.

È una nuova alba, che inizia mentre il gruppo degli apostoli si trova sulle sponde del mare di Tiberiade, in Galilea, di ritorno da una battuta di pesca notturna che non ha portato frutto. Sulla riva vedono un uomo, ma non lo riconoscono immediatamente; solo dopo aver gettato di nuovo le reti sul suo invito e averle raccolte piene di pesci, possono finalmente comprendere. Gesù offre loro pane e pesce, che tante volte avevano condiviso lungo il cammino.

La Pasqua inaugura un tempo nuovo di annuncio e di missione, in cui il Signore continuerà ad essere presente e ad accompagnare i suoi, risorto e vivente.