Gesù ha appena proclamato una parte del rotolo di Isaia nella sinagoga di Nazareth dicendo che quella profezia si realizza in lui.
L’anno di grazia, però, non coincide con il giorno di vendetta del nostro Dio, infatti Gesù questo versetto non lo legge. I suoi concittadini, invece di cogliere la novità dell’annuncio di amore insita in questa censura, si accaniscono sul fatto di conoscere questo compaesano, la sua origine, il suo non essere nemmeno un rabbino riconosciuto. Lo vogliono già eliminare… e siamo solo al quarto capitolo del vangelo secondo Luca!
Certe contestazioni o incomprensioni da parte degli altri possono aprirci ad una migliore comprensione di noi stessi: Gesù si mette in cammino per l’annuncio che è un altrove passando in mezzo a loro e alle loro ristrettezze mentali.