Mi hanno scartata, non mi hanno preso in considerazione perché non rientravo nei loro schemi.
Tutto inutile allora quell’appassionato prendersi cura del Padre per le sue creature, quell’inviare messaggeri e alla fine addirittura suo Figlio? No, un finale del genere non sarebbe da Dio!
L’apparente disfatta è l’inizio di una nuova e ancor più meravigliosa storia: dalle macerie della malvagità umana si è innalzato il nuovo edificio di cui io sono il fondamento e la cui porta di ingresso è a forma di croce. Porta stretta, ma che fa da passaggio alla vita, possibilità offerta per puro e gratuito amore, che richiede però corrispondenza da chi vuole entrare.
Vi suggerisco come agire: con fede, conoscenza, temperanza, pazienza, pietà, amore fraterno, carità.