Soltanto una parola… Ha detto bene il centurione, consapevole di quanto io possa essere efficace nelle relazioni umane.

Si riferiva alla sua vita da militare, dove mi vede operativa nei rapporti tra superiori e subalterni. In effetti posso fare grandi cose, sia nel bene che nel male: so essere tagliente, sfacciata, subdola, menzognera, avvelenando i sentimenti reciproci tra le persone. D’altra parte se sono serena, verace, consolatrice, alimento la fiducia, la speranza, la pace.

Quanto più allora sono potente se pronunciata da colui che è la Parola, come acqua che scende dal cielo per irrigare i deserti dell’umanità e portare frutti di vita nuova. Solo che bisogna crederci, avere una fede umile e robusta come quella del centurione che ha fatto meravigliare anche Gesù.