Articoli

Sabato 25 Ottobre 2014

XXIX settimana del Tempo Ordinario

Ef 4, 7-16
Sal 122
Lc 13, 1-9


La tua Parola mi mette allegria, Signore. Ti prendi cura, ostinato e paziente, ed attendi mentre io, sciocca come un gatto che rincorre la sua coda, rigiro su me stessa. Mi zappetti intorno: la mia giornata, la mia vita, è piena delle occasioni che mi dai per fermarmi ed ascoltarti veramente, ma non forzi la mano, aspetti.
Oggi parli di conversione e subito penso a Maria Maddalena in quel giardino, quando si volta al suono inaspettato della tua voce e tutto cambia, il pianto si fa festa.
Ecco: fermarsi ed ascoltare. Ora. Non c'è un momento migliore di questo. Convertirsi è cambiare l'oggetto dello sguardo, dell'attenzione, cambiare senso di marcia, voltare le spalle attratti dalla tua voce, liberi nella risposta d'amore all'amore. Ed il fico darà frutti profumati e dolcissimi per la gioia del contadino paziente e di ogni uomo.


Dal Calendario del Patrono d'Italia 2014

Sabato 29 Novembre 2014

XXXIII settimana del Tempo Ordinario

Tutti I Santi dell'Ordine Serafico

Lezionario Francescano:
Sir 44, 1.10-15
Sal 24
Mc 10, 17-21


Ricordate cosa disse Dio dopo il peccato dei progenitori? "Ecco, l'uomo è diventato come uno di noi quanto alla conoscenza del bene e del male. Che ora egli non stenda la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva per sempre!".
Sbarrata dunque la via all'uomo peccatore dalla fiammeggiante spada dei cherubini, e segnato il suo destino: tornare alla polvere di cui è fatto.
Ma il Figlio è venuto nel mondo soggetto alla morte, fiume d'acqua viva che ha spento il fuoco della collera divina e che mi ha reso di nuovo accessibile, con i miei frutti ogni mese, con le mie foglie che guariscono.
La via è riaperta: sta a voi percorrerla. Come? Ve l'ha detto Gesù: attenti a voi stessi, senza lasciarvi dominare da affanni egoistici, dediti alla preghiera. Così facendo, giungerete qui!


Dal Calendario del Patrono d'Italia 2014

Venerdì 28 Novembre 2014

XXXIII settimana del Tempo Ordinario

S. Giacomo della Marca, Sac. I O.

Ap 20, 1-4.11 – 21, 1-2
Sal 84
Lc 21, 29-33


Ogni tanto la Bibbia ci fa pubblicità, nei pregi come nei difetti: era mio parente quello seccato da Gesù perché aveva solo foglie, era mio antenato quello scelto come simbolo della conoscenza del bene e del male, il cui frutto malamente desiderato ha combinato tutti quei guai che sapete.
Oggi però Gesù ci rende un po' di giustizia, invita ad osservare noi e gli altri alberi come sentinelle di novità. Il nuovo germoglio che spunta in primavera annuncia l'arrivo dell'estate, con le foglie ombrose tanto gradite a Natanaele, che leggeva la Parola di Dio sotto il fico. E poi arriva l'autunno, con i dolci frutti non più col veleno del peccato d'origine
Parabola di quella che deve essere la vostra vita: creature nuove, nutrite dalla parola che non passa, che porta un frutto di vita eterna.


Dal Calendario del Patrono d'Italia 2014

Giovedì 27 Novembre 2014

XXXIII settimana del Tempo Ordinario

S. Francesco Antonio Fasani, Sac. I O.

Ap 18, 1-2.21-23; 19, 1-3.9a
Sal 100
Lc 21, 20-28


Che disastro! Babilonia distrutta con violenza, Gerusalemme calpestata, le potenze dei cieli sconvolte. Oggi la tua parola, Signore, ci provoca più del solito, ci spaventa. Per fortuna il finale delle letture è più consolante: c'è la beatitudine di una folla immensa inneggiante alla giustizia divina, c'è l'invito ad accogliere il tuo ritorno come una liberazione.
Forse abbiamo paura di rivederti e non alziamo la testa perché ci risulta più comodo restare chinati sulle schiavitù che ci appagano, che non vogliamo perdere. Come diceva un tale, si piange così bene in questa valle di lacrime
Il tuo Spirito tenga desta in noi la nostalgia del banchetto celeste, nella quotidiana ricerca di ciò che a te piace: con l'abito nuziale della fedeltà, possiamo anche noi sperare di entrare!


Dal Calendario del Patrono d'Italia 2014

Mercoledì 26 Novembre 2014

XXXIII settimana del Tempo Ordinario

S. Leonardo da Porto Maurizio, Sac. I O.

Ap 15, 1-4
Sal 98
Lc 21, 12-19


Mentre scrivevo nel mio Vangelo le parole di Gesù che mi erano state tramandate, ripensavo a quanto si fossero avverate nelle vicende della Chiesa nascente che ho narrato negli Atti. Come Pietro e Giovanni, imprigionati dopo la guarigione dello storpio, testimoniano con franchezza, pieni di Spirito Santo, di fronte al Sinedrio. Come anche Stefano, animato dal medesimo Spirito, venga ucciso, ma entri nella gloria che l'aveva sorretto nella passione.
Infine Paolo, che ho accompagnato nella sua opera apostolica: è comparso di fronte al re Agrippa, ai governatori Gallione, Felice e Festo, al Sinedrio, e quanto proclamava non era oratoria e saggezza umana, ma parole di vita e sapienza divina che lo Spirito in quei momenti gli suggeriva.
Lo stesso può avvenire per noi, se ci fidiamo di Gesù.


Dal Calendario del Patrono d'Italia 2014

 

Siti delle altre Province dei Frati Minori del Nord Italia: Frati Veneto Friuli | Frati Piemonte | Frati Trentino | Frati Emilia Romagna